Venerdì 26 Giugno, a Genova, in anteprima nazionale, sarà presentato il volume " Gestione dei Rifiuti e Rischi per la Salute" , a cura dei Medici per l'Ambiente.
Il mio personale contributo " Impatti ambientali dei sistemi di gestione dei Materiali Post Consumo" è sul sito
web.me.com/federico.valerio/Federico_Valerio/Gestione_MPC_a_Confronto.html
Segue comunicato stampa che vi invito a diffondere.
GESTIONE DEI RIFIUTI: IL PROBLEMA RESTA E IL RISCHIO AUMENTA.
Perchè i medici sono preoccupati
Venerdì 26 giugno 2009 alle ore 11, nella prestigiosa sede del Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, grazie al Patrocinio dell’Assessore alla Città Sostenibile del Comune di Genova, Ing. Carlo Senesi, si terrà la Presentazione del volume “Gestione dei Rifiuti e Rischi per la Salute” a cura di Antonio Faggioli e Ernesto Bugio, per conto dell’Associazione Medici per l’Ambiente. Altri relatori sono Valerio Gennaro (epidemiologo), Gianfranco Porcile (oncologo medico) e Federico Valerio (chimico), tutti appartenenti a ISDE-Italia. Si tratta della prima presentazione in Italia di questa monografia di ISDE sul problema dei Rifiuti e della loro Gestione.
Comunicato Stampa
Il problema di come smaltire i rifiuti nasce dal tipo di società in cui l’uomo di oggi ha deciso di vivere. Mentre la natura è organizzata in cicli e ricicla tutto, non producendo rifiuti, la nostra società produce molti, troppi “rifiuti” e peggiora il tutto quando va a trasformare, magari con l’incenerimento, rifiuti brutti e scomodi ma non tossici in prodotti pericolosi per l’ambiente e la salute degli animali, delle piante e dell’uomo.
Grazie alla collaborazione ed al Patrocinio dell’Assessore alla Città Sostenibile del Comune di Genova, Ing. Carlo Senesi, il salone di rappresentanza di Palazzo Tursi ospiterà venerdì 26 giugno 2009 alle ore 11 la Presentazione della Monografia sui Rifiuti edita a cura dell’Associazione Medici per l’Ambiente ISDE-Italia, dal titolo “Gestione dei Rifiuti e Rischi per la Salute” a cura di Antonio Faggioli e Ernesto Burgio. Altri relatori sono Valerio Gennaro (epidemiologo), Gianfranco Porcile (oncologo medico) e Federico Valerio (chimico), tutti appartenenti a ISDE-Italia. E’ importante sottolineare che si tratta della prima presentazione nel nostro paese di quest’opera edita a cura di C.G. Edizioni Medico Scientifiche, Torino (marzo2009).
Quello dei Rifiuti è un problema di fondamentale importanza nelle strategie di Prevenzione primaria e di Promozione della salute: coerentemente con la professionalità di “medici”, particolare attenzione sarà posta sui dati scientifici relativi a eventuali rischi per la salute: dalle discariche, autorizzate e non, agli impianti di trattamento finale che corrispondono sostanzialmente a forme di combustione più o meno sofisticate (“inceneritori”). Verranno presentate le evidenze epidemiologiche relative ad un impianto situato nei pressi di Forlì e a 16 impianti situati in territorio francese: gli studi epidemiologici hanno smentito con ragionevole certezza le affermazioni di innocuità di tali impianti.
Medici per l’Ambiente, che ha fatto proprie le strategie della Direttiva CEE 2008, non è interessata a partecipare a sterili contrapposizioni del tipo “inceneritore si- inceneritore no”: è necessario un approccio completo a questa problematica che presenta importanti criticità sociali, economiche ed energetiche. Si pensi ad esempio che è stato calcolato che tutti i rifiuti smaltiti illegalmente in Campania corrispondono ad una montagna di 14 milioni di tonnellate di peso e di 14.600 metri di altezza con una base di 3 ettari.
La letteratura scientifica conferma ampiamente che riduzione della produzione di rifiuti, riutilizzo, riciclo e compostaggio sono le scelte da privilegiare se si vuole chiudere il ciclo dei Materiali post-consumo (MPC) con il minor impatto ambientale e il massimo risparmio energetico.
E’ necessario un diverso tipo di sviluppo e si impone una forma nuova di società: in questo senso ISDE-Italia guarda da una parte a movimenti per un modo più sobrio di vivere e consumare (del tipo “Decrescita felice”) e dall’altra a esperienze concrete di riutilizzo delle materie seconde (del tipo di Vedelago e movimento “Rifiuti Zero”).
Nel corso della conferenza stampa verranno presentate le proposte di ISDE: una di queste prevede il riconoscimento da parte delle istituzioni di “Comitati di Esperti”, esenti da conflitti di interesse, e di “Garanti” nominati dalle stesse Comunità, che collaborino con le istituzioni nella valutazione dei piani regionali e locali di gestione dei rifiuti e nella stima e nella verifica del loro impatto ambientale e sanitario.
Nella monografia non mancano le raccomandazioni ai decisori politici: la prima e più importante afferma che “la salute della comunità e dei singoli deve prevalere sulle considerazioni economiche”.
ISDE-Italia, fedele alla propria mission di promozione e protezione del binomio ambiente-salute, si propone con quest’opera di contribuire alla corretta informazione civica, cercando di coinvolgere il cittadino nella discussione in corso tra gli esperti del settore e nella partecipazione alle decisioni istituzionali.
In questo senso trova ampia applicazione proprio il motto dell’Associazione: “Tutti gli uomini sono responsabili dell’ambiente e della salute pubblica. I medici lo sono due volte. Fino a quando possiamo restare indifferenti?”