Manuale di sopravvivenza di uno scienziato preoccupato ma non ancora disperato

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Utente: federico46
Nome: Federico Valerio
Le mie radici napoletane da tempo si sono abbarbicate agli scogli di Liguria. Sono un chimico che cerca di salvaguardare la salute della gente e l'ambiente e, a volte, ci riesce...

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mercoledì, 14 ottobre 2009
Il Re Lazzarone

Questa notizia storica è troppo interessante e meritevole di essere messa in rete. Riguarda la disciplina del riconoscimento di cittadinanza nel Regno delle Due Sicilie,  promulgata il 17 Dicembre 1817, da Ferdinando I, re delle Due Sicilie, il cosidetto Re Lazzarone.



"Potranno essere ammessi alla naturalizzazione del nostro Regno delle Due Sicilie:



  1. Gli stranieri che hanno reso, o che renderanno, importanti servizi allo Stato


  2. Quelli che porteranno dentro lo Stato talenti distinti, invenzioni o industrie utili


  3. Quelli che avranno acquistato nel regno beni stabili, sui quali graviti un peso fondiario di almeno ducati cento l'anno


  4. Quelli che abbiano avuto residenza nel regno per dieci anni consecutivi e che provino avere onesti mezzi di di sussistenza; che vi abbiano avuto la residenza per cinque anni consecutivi, avendo sposato una nazionale ."



Ferdinando I  ha la grave colpa di non aver risparmiato la vita ai capi dell'insurrezione di Napoli ( l'ammiraglio Caracciolo, tra i tanti) che nel 1799 portò alla creazione di una breve repubblica partenopea, ma per quanto riguarda il rapporto con gli "stranieri", la sua apertura mentale merita un giusto rispetto e un doveroso riconoscimento.



Ogni riferimento con le attuali leggi nazionali sull'immigrazione è, assolutamente, voluto.

Postato da: federico46 a 11:25 | link | commenti
società, vedi napoli

domenica, 03 maggio 2009
Messico e Nuvole

Da noi gli influenzati dalla messicana ( due) arrivano già "guariti" e il governo messicano si arrischia ad affermare che il peggio è già passato.

Da parte sua, nella stessa giornata,  l' Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS)  invita a non abbassare la guardia e a continuare a monitorare con attenzione la situazione per ancora diversi mesi fino al prossimo inverno.

Sbaglierò ma ho la netta sensazione  che la scelta più saggia sia proprio quella del OMS.

Postato da: federico46 a 22:04 | link | commenti (4)
salute, società, ambiente e salute

giovedì, 30 aprile 2009
E ecco a noi, la messicana!

Ci siamo!


Sta ufficialmente arrivando la "Messicana", ovvero la nuova pandemia, la nuova epidemia di influenza fuori stagione, destinata a colpire gran parte della popolazione mondiale, dopo la tremenda Spagnola del 1918 e la non meno problematica "Asiatica" degli anni successivi.


Come vi ho raccomandato, se volete capire bene cosa sta succedendo e cosa dobbiamo aspettarci, consultate la vecchia e brava BBC, dove il servizio pubblico è ancora degno di questo nome.


Esemplare il parere di sette diversi esperti che con poche e misurate parole  ( sono sicuro che gli hanno dato il numero massimo di lettere da usare) ci forniscono il quadro della situazione. Tutti i loro pareri, pur nella diversità di opinioni e di accenti, infondono vera sicurezza a chi legge. Questo sentimento  viene dalla chiara percezione che dietro quei nomi ci sono competenze e professionalità.


"L' Europa ed in particolare l'Unione Europea è il paese più preparato a fronteggiare questa emergenza"


Ci credo, ma avrei preferito che i governi italiani in questi anni avessero investito meglio e di più nella Ricerca e nell' Università.


E' in circostanze come queste, che si vede cosa fa veramente la differenza tra le diverse Nazioni.




 

Postato da: federico46 a 14:23 | link | commenti (1)
società, ambiente e salute

mercoledì, 11 febbraio 2009
Agonia

Agonia, dal greco antico, significa "lotta".


E' la lotta che miliardi di cellule interconnesse ( il corpo vivente) fanno, per resistere alla vita che se ne va.


Eluana, per una scelta di altri, è stata in agonia per 17 anni.


E ora, eletti dal popolo,  stanno decidendo la condanna all'agonia eterna per tutti quelli che sono e saranno in coma vegetativo permanente.


E'  veramente singolare che chi si è autodefinito popolo delle libertà, voglia negare,  per legge, che nel nostro testamento biologico (se mai ci sarà) si possa decidere liberamente di non essere alimentati ed idratati, quando queste opere di misericordia corporale, servono solo a prolungare  la nostra agonia.


Non posso che augurare a me e a voi, che la nostra fine terrena sia come quella di mio nonno, il cui cuore si è fermato, un giorno di autunno, mentre , come ogni mattina, si stava facendo la barba.

Postato da: federico46 a 12:20 | link | commenti (4)
società

domenica, 18 gennaio 2009
Truffe

Alcuni amici mi hanno avvisato di aver ricevuto telefonate da persone che, presentatesi con il mio nome, hanno chiesto soldi a favore dell'Istituto in cui lavoro.
Non immaginavo proprio di essere così famoso da diventare "testimonial" di una truffa!

Postato da: federico46 a 08:26 | link | commenti
societÃ